7 novembre 2008 La conferenza stampa di Spalletti ( Fonte www.asroma.it ).( E su www.teleromaweb.tv gli highlights della Conferenza ).
Come è cambiato il suo stato d’animo dopo la vittoria con il Chelsea? E’ stata la gara della svolta?
“Sicuramente io sto meglio così i ragazzi possono allenarsi con tranquillità, ritrovando il gioco di squadra”.
Cambiando il modulo si è vista un’altra Roma…
“Per me sono sempre lo spirito e la dipsonibilità a fare la differenza. Credo che questo cambiamento vada evidenziato nel comportamento di un Perrotta; prima gli veniva chiesto di andare negli spazi e affiancare la punta, martedì ha avuto la disponibilità totale per correre in lungo e in largo supportando i compagni”.
Spalletti contro Mihajlovic.
“L’allenatore le punizioni non le può battere, quindi sotto questo aspetto sono tranquillo! Anche se darà alla sua squadra quell’impulso attraverso la personalità che lo ha sempre contraddistinto”.
Un’articolo apparso oggi sull’Espresso scrive di problemi societari. Questi continui temi influiscono e in che modo sulla squadra?
“Penso che vada preso in considerazione il comportamento della società nei nostri confronti. Sempre corretto. Spesso mettono a disposizione tutta la loro capacità, ed è una società che ha dimostrato di essere capace. Sicuramente non ci manca niente e la società sta facendo la sua parte”.
Come mai in Champions League il rendimento è diverso dal Campionato?
“Si è visto che la squadra anche con una grande come il Chelsea se riesce ad essere compatta, a stare bassa e ripartire può far male a tutti”.
Finale di Champions a Roma, la Roma è fra le candidate…
“Abbiamo vinto una partita e abbiamo perso spesso quest’anno. Dobbiamo ancora lavorare in maniera seria e dura e poi fra qualche tempo si può riparlarne”.
Analogie con il primo cambio di modulo?
“Secondo me nel calcio bisogna avere un po’ di coerenza e di inventiva. Credere che lavorare in maniera seria dia dei vantaggi. Dipende dai momenti e dagli uomini a disposizione".
Le condizioni di Totti e Panucci.
“Panucci aveva un fastidio al ginocchio, abbiamo preferito fargli fare lavoro differenziato in palestra. Per quanto riguarda Francesco ha un po’ di dolore ma siamo molto fiduciosi”.
Da quanto pensava a questo cambiamento di modulo?
“Ci pensavo da un po’. Non al 4-4-2 a rombo. Avevo pensato di più a un 4-3-2-1 viste le qualità dei nostri calciatori però l'attuale soluzione somiglia molto al modulo che avevo immaginato”.
Tonetto.
“Sta bene, è a disposizione”.
Sta seguendo il cammino dei calciatori in prestito?
“Sono discorsi che non ci danno vantaggi, ne parleremo più avanti. Comunque sì, li sto seguendo”.
Vucinic.
“I gol gli hanno fatto bene. Soprattutto la fiducia in lui è stata ripagata. Ci ha fatto gioire con queste reti”.
Come procede l’ambientamento dei nuovi?
“Secondo me hanno fatto il loro quando sono stati chiamati in causa. Hanno pagato anche il momento difficile che abbiamo attraversato”.
Vi aspettate un cambiamento di modulo di Mihajlovic?
“Penso che farà una linea difensiva a quattro, con un modulo 4-4-2 o 4-3-3”.
Panucci.
“Può fare il centrale a destra o a sinistra; con la sua esperienza potrebbe anche stare vicino a me in panchina a darmi qualche consiglio”.
Aquilani sarà a disposizione per il Derby?
“Non lo so. Va valutato”.
Bologna-Roma è il derby delle presidentesse...
“Per me non cambia assolutamente niente. Non conosco bene la dottoressa Menarini ma conosco bene la dottoressa Sensi. Secondo me le donne hanno gli stessi numeri degli uomini, possono fare bene allo stesso modo. La dottoressa Sensi ha mostrato delle capacità che si potevano riscontrare nel papà. Ha evidenziato personalità e tranquillità, ha sempre gestito il club in modo molto equilibrato, contribuendo a far passare questo momento, che spero sia finito”.
C’è qualcosa che le ha dato fastidio nei giorni scorsi?
“Mi dà fastidio quando toccano la mia famiglia. Quando si danno dei tagli soggettivi a cose personali e spero diano fastidio anche a chi fa il vostro lavoro in maniera corretta. Per quanto riguarda le critiche poi sono corrette, ci devono sempre essere e io leggo anche quelle”.
Qualcuno forse si è dimenticato in fretta di quello che ha fatto in questi tre anni?
“Il calcio è questo, è attualità, non è storia, bisogna sempre crescere. Se si passa un periodo come lo abbiamo passato noi, la critica va sempre accettata”.
Ho visto che qualche giocatore ha finito la partita contro il Chelsea in affanno. Vucinic e Totti sono in grado di giocare dall’inizio?
“La prestazione di martedì annulla le scorie della fatica”.